Giovedì 5 Agosto 2021

Nell'a.s. 2021/22 i corsi del CRIA si svolgeranno presso ISIT I.Manzetti

Centro Regionale per L'istruzione degli Adulti


CALENDARIO ESAMI SETTEMBRE GIUDIZIO SOSPESO - INTEGRATIVI - IDONEITA'  

 

AVVISO PUBBLICO TRAMITE DIALOGO COMPETITIVO PER L’ALLESTIMENTO DI DUE LABORATORI DI ELETTRONICA E MECCANICA CIG Z102F61C56 - Z732F61C8C

 

 

AVVISO PUBBLICO - PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA SCOLASTICA PER L’ANNO SCOLASTICO 2021-22 - CIG ZA7326CC8E

 

Borse di studio ai sensi della legge 10 marzo 2000, n. 62 e della legge regionale 7 dicembre 2009, n. 42. Anno scolastico 2020/2021.

 

Comunicato stampa iscrizioni CRIA 2021 

 

 

 Circolare Alunni 207 - Comunicazioni genitori classi 1e A.S. 2021-22

- Delega libri

 

 

Delibera del collegio docenti sulla valutazione dell'a.s.2020-21

 

 

Circolare alunni n.189 + docenti n.69 -Modalità restituzione libri di testo e chiavi armadietti a.s. 2020-21. Consegna libri a.s. 2021-22

Elenchi libri

Dichiarazione alunni non promossi

Guida per pagamenti

 

CORSO DI FRANCESE Unité des Communes Evançon Istituzione scolastica I. Manzetti- C.R.I.A. Centro Regionale Istruzione degli Adulti

QUESTIONARIO DEL CORSO DI FRANCESE

(RISERVATO AI SOLI RESIDENTI NELL'UNITÉ DES COMMUNES EVANÇON) 

 

7 giugno - Staffetta per il clima, l'esposizione degli striscioni dei ragazzi

COMUNICATO STAMPA

 

 

 

 

 AVVISO IMPORTANTE

Si comunica che,

come da circolare 167, a partire dal 26 aprile, le classi riprenderanno l'attività in presenza al 70%, 

secondo la tabella, con orario regolare dalle 8.00 alle 13.20.

I rientri pomeridiani si svolgeranno ancora in DAD, essendo chiusi i locali pubblici.

Per quanto riguarda ingressi e intervalli, non ci sono variazioni, come da tabelle.

INGRESSI e INTERVALLI

 

 

Lettera ai genitori, agli alunni e agli insegnanti del MANZETTI dopo un anno di DAD

 Gentili famiglie, cari studenti, insegnanti del Manzetti,

dopo un anno di DAD, di tamponi, di screening, di quarantene preventive, ma soprattutto di giornate passate davanti ad un computer, a immaginare visi e persone, in cui ogni relazione interpersonale, tra docenti e studenti, ma anche tra studenti, sono state filtrate da uno schermo, ritengo doveroso fare il punto di questo anno scolastico così anomalo.

Come abbiamo scritto in una precedente lettera a tutti voi, abbiamo voluto e cercato di #fare la nostra parte# al meglio.

Non è stato facile: abbiamo dovuto reinventarci, trovare nuovi strumenti per attrarre l’attenzione e promuovere la motivazione di studenti sempre più stanchi ed estraniati, chiusi nelle loro stanze, nelle vostre cucine, condividendo lezioni ed interrogazioni, ansie e stanchezza. Siamo sempre più consapevoli dell’esigenza che mantenere vivo il contatto tra docenti e studenti ha assunto una rilevanza sociale ancor prima che didattica, perché la DAD non è in grado, naturalmente, di sostituire il rapporto quotidiano con i nostri studenti.

Un anno fa condividevamo in una lettera anche la nostra preoccupazione di riuscire a trovare gli strumenti per misurare e valutare i progressi dei nostri studenti, così da permettere loro di affrontare il nuovo anno scolastico con le necessarie competenze, nel timore che l’allora Ministra Azzolina ci costringesse, come poi è accaduto, a promuovere tutti.

Scrivevamo anche che una promozione generalizzata sarebbe stata umiliante e irrispettosa nei confronti di quegli studenti che, nonostante tutte le difficoltà, familiari o informatiche, si stavano impegnando come e più di prima e degli insegnanti che avevano a che fare, ogni giorno con difficoltà, umane e tecniche.

In questo anno scolastico ci siamo resi conto, come già immaginavamo, che questa promozione generalizzata non solo non è stata un regalo, una magia grazie alla quale molti studenti si sono trovati in una classe che non meritavano di frequentare, ma è stato un grave danno: ora questi “azzolini” si ritrovano ad affrontare nuovi contenuti, vengono loro richieste nuove abilità e nuove competenze, senza le necessarie basi, convinti magari che la magia si possa ripetere.

Noi faremo il possibile perché ciò non accada, ma il compito dell’insegnante, in questo anno così anomalo, è diventato, se possibile, ancora più delicato.

Abbiamo a che fare, troppo spesso, con studenti stanchi e demotivati, disorientati e talora assenti che, di conseguenza, non riescono ad ottenere risultati soddisfacenti, esiti che li demotivano ulteriormente e che, ancor di più, fanno emergere fragilità e debolezze.

Siamo consapevoli, quando valutiamo i nostri studenti, di dover considerare queste fragilità e questo disagio, ma siamo ancor più consapevoli di avere precise responsabilità, in quanto Istituto Tecnico, nel dover formare tecnici qualificati.

Ci sentiamo di comunicare tutta la nostra vicinanza ai genitori che ci chiedono aiuto per far uscire i loro figli dalla loro stanza, e nel collaborare per fornire loro la carica e la motivazione di cui hanno bisogno, ma non possiamo sostituirci nel fondamentale ruolo educativo della famiglia. Ma, soprattutto, chiediamo ai nostri studenti di dimostrare la maturità che la loro età richiede, e la responsabilità di assolvere al proprio compito, ognuno di noi per il ruolo che ricopre, in un contesto caratterizzato da una diffusa crisi sociale, sanitaria ed economica.

Noi, da parte nostra, cercheremo di trovare un giusto equilibrio tra il disagio dei nostri alunni e le richieste formativa della società; ma, anche se dietro allo schermo di un computer non è facile valutare l’impegno, il progresso, il comportamento, siamo e restiamo soprattutto una comunità educante e questo è il nostro compito.

Il Dirigente scolastico

prof.ssa Susanna Occhipinti

 

 

Orientare il nostro futuro 

Alunni e professori presentano in sei brevi spot gli indirizzi del nostro istituto. 
E' il modo che abbiamo scelto quest'anno per iniziare a farci conoscere. 
Aspettiamo le vostre domande e... 
vi aspettiamo per diventare grandi insieme! 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  
 
 
 
 
 
  
 
 

  

  ATTENZIONE: in bacheca è stata pubblicata la comunicazione relativa al Piano Voucher per le famiglie, che prevede l'erogazione di un contributo per l'acquisto di canoni di connessione da rete fissa a internet, tablet o personal computer .

  

 

Tirocini formativi per il PCTO - settembre 2020

RINGRAZIAMENTI

Anche in un anno di emergenza sanitaria che necessariamente ha visto la scuola chiudere, per poi riaprire in una forma di Didattica a Distanza che, pur essendo un accettabile sostituto della didattica tradizionale in presenza, ci ha costretti al distanziamento sociale, l’Istituzione scolastica Innocent Manzetti ha voluto, con forza e testardaggine, proporre ai propri studenti dell’ultimo anno i tirocini formativi del Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO).

Anche nel 2020, siamo infatti riusciti ad offrire ai nostri 104 studenti delle classi quinte - che a causa del lockdown non hanno potuto svolgere il loro tirocinio formativo nel mese di giugno - la possibilità di vivere in prima persona un’esperienza lavorativa in settori il più possibile coerenti con il percorso di studio.

Una tradizione del nostro istituto tecnico che non abbiamo voluto interrompere. Da quasi trenta anni, infatti, il Manzetti propone ai propri studenti, al termine della classe quarta, l’opportunità di confrontarsi con il mondo del lavoro in studi professionali, aziende, assicurazioni, enti locali, uffici dell’amministrazione regionale. Questo nei decenni passati è stato possibile grazie a progetti diversi che hanno utilizzato finanziamenti del Fondo Sociale Europeo e della Regione o anche grazie solo alle risorse interne alla scuola.

Così, anche quest'anno, abbiamo cercato strutture e agenzie formative che fossero in grado di dare agli studenti la possibilità di sperimentare una pratica di lavoro coerente con il proprio percorso di studi: un rilievo per il corso CAT, l’istallazione di un software o la creazione di una app per l’indirizzo IT, la nuova fatturazione elettronica per gli studenti dell’AFM. Ma non solo: questa esperienza di stage ha dato agli studenti la possibilità di confrontarsi con il lavoro in team, con nuovi compiti e responsabilità, rispettando orari rigorosi e regole diverse da quelle scolastiche.

É quindi doveroso, considerata l’emergenza ed i tempi stretti con cui ci siamo dovuti attivare, esprimere il vivo ringraziamento:

a enti, aziende, studi professionali, che hanno accolto i nostri studenti e che hanno permesso loro di vivere esperienze importanti e formative, scusandoci con chi, anche per le diverse defezioni che ci sono pervenute appena prima dell’inizio del tirocinio, si è trovato coinvolto all’ultimo momento;

agli studenti, che si sono impegnati con serietà adattandosi alle situazioni in contesti diversi dal solito, generalmente ottenendo e dando soddisfazione;

ai tutor, che si sono resi disponibili a seguire gli studenti in stage;

alla segreteria ed ai referenti PCTO di scuola, che si sono fatti carico di un lavoro straordinario.

Un ringraziamento particolare va a quegli studenti che, adeguandosi ad attività non sempre qualificate, hanno svolto il tirocinio presso le sedi dell’Istituzione scolastica ed il cui lavoro ha aiutato la scuola, nella straordinarietà della situazione, ad avere un inizio quasi ordinario.

 

Il Dirigente Scolastico

Susanna Occhipinti

 

 

 

 

Alla sezione studenti / borse di studio è pubblicato il bando per l'avviso relativo alla borsa di studio a sostegno della spesa delle famiglie per l’istruzione ai sensi della legge 10 marzo 2000, n. 62 e della legge regionale 7 dicembre 2009, n. 42 - Anno scolastico 2020/2021.

 



  

 

VADEMECUM PER LA GESTIONE DELLA DIDATTICA A DISTANZA NEI GIORNI DI                      SOSPENSIONE DELLE LEZIONI

 

 

 

 

   
 

 

 



 

 

PCTO: ESPERIENZA DI RICERCA E DI LAVORO 

C'erano anche i nostri Michel Ferrod e Federico Zappia della V A e André Ramolivaz, Fabio Scali e Erik Sacchet della V B dell'indirizzo IT del Manzetti di Aosta in occasione dell'incontro organizzato dall'ARPA giovedì 15 ottobre nella sala conferenze della BCC. 

Cosa ci facevano? I cinque ragazzi hanno avuto la possibilità di esporre in una sala gremita, gremita nei limiti che consentono le norme anticontagio, il lavoro svolto all'ARPA nelle tre settimane di stage dei PCTO: un sensore per misurare la temperatura, l'umidità e il livello di PM (polveri sottili) nell'aria. 

Da soli, ossia senza il supporto di alcun adulto esperto, in squadra, con un processore (il mitico Arduino!), due sensori, una pila da 9 walt, tanto entusiasmo e buone conoscenze di base hanno raggiunto l'obiettivo. 

Un professore direbbe soddisfatto che i ragazzi hanno adottato strategie di  problem solving o di team working, i ragazzi raccontano entusiasti: “Non abbiamo passato il tempo compilando grafici excel. L'ARPA ci ha commissionato un lavoro proponendoci una sfida interessante e noi abbiamo colto l'occasione di crescere e lavorare insieme responsabilmente. Abbiamo superato i problemi, approfondito aspetti, provato e riprovato che tutto funzionasse (il prototipo presentato è il terzo realizzato ndr)”.

Così, in occasione del Congresso “Riscaldamento a legna tra cambiamenti climatici e qualità dell'aria”, i ragazzi del Manzetti si sono presi i complimenti pubblici da parte di ARPA e del presentatore della serata, il meteorologo Luca Mercalli per “il progetto, la realizzazione, il collaudo, la raccolta, l'elaborazione dei dati e la qualità della presentazione dell'esperienza”. 

Quale migliore esperienza per i PCTO, che altro non sono che i Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento? 

Giusto coronamento è stata quindi la possibilità di esporre il proprio lavoro al pubblico in una conferenza in cui sono state, oltre al resto, raccontate esperienze di “Citizen Science” ossia quelle che rendono i cittadini volontari parte attiva di particolari attività scientifiche come ad esempio il monitoraggio della qualità dell'aria. 

In poche righe il racconto dell'esperienza che potete approfondire al link: la realizzazione del sensore - un microcapteur catturatore di polveri sottili collegato ad un processore - poi inserito in una scatola di biscotti, infine montato su un drone che a Saint-Christophe ha volato registrando i dati relativi alle polveri sottili a diverse altezze, dati che poi sono stati raccolti ed analizzati. 

Ringrazio Arpa – dichiara in conclusione il professore coordinatore del progetto Roberto Crétier - per averci dato una grande possibilità. I ragazzi, entrando in un ambiente dove si fa ricerca sono di certo molto stimolati. E i risultati li abbiamo visti! La proposta di lavoro assegnata loro da ARPA è stata svolta con serietà, impegno, entusiasmo. E in autonomia. Quando ho incontrato i ragazzi l'ultimo giorno di lavoro e mi hanno riferito di avere fatto una relazione finale di resoconto di trenta pagine (!) ho subito capito quanto è stata significativa questa loro esperienza”. 

 

 

 

 

 

Leggi l'articolo: Da una scatola di biscotti al volo di un drone: ecco il microcapteur

 

 

 

 

Progetto "Nonni in Rete" (clicca sul''immagine per saperne di più)

 

 

 

 NEWS:  Losanna 2020: quartetto d'oro nel biathlon (clicca sul''immagine per saperne di           più)